Dai Greci a Thelema: “sacro” e “tempo” negli Archetipi che guariscono

Centro Studi e Ricerche C.T.A.102

La comprensione della lingua di un popolo è fondamentale per penetrare il senso delle espressioni culturali di quella stessa civiltà. I Greci, ad esempio, avevano diversi modi per esprimere la parola tempo e ciascuno di questi modi indicava un differente approccio al concetto.  La nostra cultura, erede più diretta di quella romana, possiede invece un solo termine per riferirsi alla dimensione temporale: “tempo”, appunto.

La parola “tempo” deriva dal latino tempus, la cui radice indica un qualcosa che “si distende” nel “cielo” producendo l’evoluzione stagionale.   Per indicare una frazione del tempo, possiamo utilizzare la parola “momento”, la quale deriva dalla stessa radice di movimento, sfruttando così una concezione esclusivamente lineare di causa/effetto.    La nostra capacità di muoverci all’interno del concetto temporale non si spinge oltre; al massimo possiamo creare sinonimi quali l’infelice coppia “momento/istante”, del tutto impropria considerando che il termine “istante” – da stare – si…

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