Intesa, l’onda lunga della supermulta.

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La multa di 235 milioni di dollari che Intesa Sanpaolo, la banca guidata da Carlo Messina, ha dovuto pagare negli Stati Uniti per violazione delle norme sull’antiriciclaggio, avrà pesanti conseguenze ai piani alti della struttura manageriale dell’istituto. A rischiare moltissimo, infatti, è la testa di Giuseppe La Sorda, dal 2008 capo dell’antiriclaggio di Intesa Sanpaolo, ma qualcuno ha sollevato dubbi anche sull’operato di Piero Boccassino, chief compliance officer dal 2015.

In effetti leggendo le 32 pagine del “Consent under law”, firmato da una parte dallo stesso Messina e da Biagio Calabrese, general manager della branch di New York della banca, al centro della vicenda, e dall’altra da Mary Tavullo soprintendente del New York State Department of Financial Services (NYDFS) si scopre che numerosissime sono state le pratiche illegali perpetrate per anni dalla sede di Intesa Sanpaolo nella Grande Mela, in violazione delle norme prescritte dal…

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