variazioni neurofisiologiche nel cervello di chi legge romanzi

È la magia delle narrazioni e la sperimenta qualsiasi buon lettore: immergersi in un romanzo vuol dire entrare in altri mondi e vivere altre vite, ampliare le prospettive, scoprirne di nuove e farle proprie, viaggiare nello spazio e nel tempo.

Com’è il cervello di chi legge romanzi – Annamaria Testa – Internazionale.

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