KANT E LA VISIONE COSMOPOLITICA.

pierluigi fagan | complessità

Cosmopolitismo è in genere definito l’atteggiamento di chi sente civilmente parte del mondo, cittadino del mondo. Ma l’etimologia è un po’ più complessa. Cosmo è inteso come mondo ordinato c’è un mondo ordinato (cosmo) ed un mondo disordinato (caos). La radice di “politismo” è più complessa perché può significare cittadino, così come città (polis) , cose che afferiscono alla gestione della città ed al ruolo del cittadino (politica). C’è dunque un cosmopolita, ma anche istituzioni e pensieri cosmopolitici, così come una cosmopolitica, la politica che rende ordinato (cosmo) il mondo. Tra il primo e i secondi e terzi cambia la prospettiva in quanto ci si riferisce all’individuo (il cittadino del mondo) o al sistema (pensare o fare politica per rendere ordinato il mondo, farlo cosmo).

scritti-politici_9788802083179-220x344La prospettiva dell’individuo, a noi, interessa meno. Interessa nel senso che si può registrare che già nell’Antica Grecia c’era…

View original post 4.350 altre parole